La clinica dei ragazzi isolati (o hikikomori)

La porta chiusa, le tapparelle abbassate, le cuffie appoggiate sopra le orecchie, le dita che battono sulla tastiera del computer e lo sguardo che si distrae interagendo con immagini inoffensive. Questa è più o meno la condizione in cui vive un ragazzo adolescente che ad un certo punto della  vita, dopo avere espresso numerosi segnali … Leggi tutto La clinica dei ragazzi isolati (o hikikomori)

Adozione, Internet e nuove tecnologie: un percorso complicato?

Venerdì 14 Novembre ho avuto la fortuna di partecipare ad una serata formativa dell’Associazione di famiglie accoglienti Polaris. Ho parlato con loro di Educazione Digitale e di come Internet abbia “complicato” il percorso delle famiglie adottive. La questione delle origini, con la quale molti ragazzi adottati devono prima o poi fare i conti, assume infatti … Leggi tutto Adozione, Internet e nuove tecnologie: un percorso complicato?

Identità, immagine e social media

Viviamo immersi nell’immagine e, cosa ancora più pericolosa, confondiamo quell’immagine con la nostra identità. Immagine e identità si incontrano online in una maniera inedita, nuova e, per alcuni versi, pericolosa. Sarebbe troppo facile, però, dare tutta la responsabilità ai social media. La verità è che i social ci piacciono tanto proprio perché ci consentono di … Leggi tutto Identità, immagine e social media

Internet in Africa

Più di un volta, durante questo periodo in Africa, mi sono chiesto se stessimo vivendo nel 2014. Le strade non asfaltate, i villaggi di case di fango, l’assenza di acqua corrente, i bagni costruiti facendo un buco nel terreno...anche a Kampala, se pur le differenze con il resto dell’Uganda si notano, la situazione non è … Leggi tutto Internet in Africa

Il tempo, l’organizzazione e la prevenzione. Concetti qui inutilizzabili

Secondo alcuni ugandesi il problema del loro paese è la mancanza dell’inverno. Con l’arrivo del freddo, infatti, le persone sono obbligate ad organizzarsi: bisogna avere legna in abbondanza per cucinare e riscaldarsi, provviste di cibo, ripari per gli animali…Non si può vivere alla giornata, bisogna organizzare il lavoro e la vita quotidiana in funzione delle stagioni. In … Leggi tutto Il tempo, l’organizzazione e la prevenzione. Concetti qui inutilizzabili

Self-tracking: più o meno potere?

Oggi possediamo strumenti che permettono di registrare i nostri comportamenti, trasformarli in numeri, archiviarli, analizzarli, condividerli sui social media e, infine, ipotizzare i motivi per cui ci comportiamo in un determinato modo. Se ci si limita a una lettura superficiale del fenomeno, si potrebbe pensare che questa pratica sia poco comune e che sia portata … Leggi tutto Self-tracking: più o meno potere?

App per bambini: dobbiamo investire nell’educazione digitale

Il dibattito che in questi giorni si è scatenato sul mondo delle app freemium destinate ai bambini mi sembra, come purtroppo capita spesso in Italia, un po’ sterile. Repubblica, martedì 15 Luglio, ha messo in luce con un articolo, “TrAppola per bambini”, il fenomeno delle app freemium. L’articolo, al cui interno trova spazio anche un … Leggi tutto App per bambini: dobbiamo investire nell’educazione digitale

Non è tutta colpa di Google!

Come esseri umani siamo portati ad evitare ciò che mette in discussione e che rappresenta la diversità. La vita quotidiana di ciascuno di noi è piena di esempi di questo tipo. Se si può scegliere tra una strada già fatta mille volte e una strada nuova, la maggioranza delle persone sceglierà automaticamente quella conosciuta. Questo … Leggi tutto Non è tutta colpa di Google!

Online siamo più veri?

“But is my collection of status updates, photos, videos, blogposts and podcasts really me? It’s one expression of self, for sure. It’ s also one that I manipulate”. Nell’introduzione al testo Untangling The Web, Aleks Krotoski, psicologa che studia il web e che conduce il programma Digital Human sulla BCCradio, si chiede se tutto quello … Leggi tutto Online siamo più veri?

Possiamo ancora vivere senza telefono e Internet?

Qualche giorno fa ho parlato ad un amico del mio lavoro, della passione per le nuove tecnologie, di come le app sui dispositivi mobile possano essere utilizzate dai bambini per scoprire l’ambiente circostante. Lui mi ha ascoltato e ad un certo punto mi ha detto: “Sai qual è la cosa che non mi convince di tutta … Leggi tutto Possiamo ancora vivere senza telefono e Internet?

Una grande opportunità…Chiacchierata con Luca Prasso di Curious Hat

La chiacchierata con Luca Prasso, CEO e cofondatore di Curious Hat, è iniziata con il racconto della mia esperienza con un gruppo di genitori preoccupato per l’utilizzo che i loro figli fanno delle nuove tecnologie. Luca Prasso, prima di fondare Curious Hat nel 2011, lavorava alla DreamWorks Animation, dove è stato parte integrante del team che … Leggi tutto Una grande opportunità…Chiacchierata con Luca Prasso di Curious Hat

La caccia ai cyberbulli

Gli articoli che in questi giorni parlano dell’ennesimo suicidio di una ragazzina di 14 anni ci devono indurre ad una profonda riflessione. Non voglio fare un processo ai media, non ne sarei capace e c’è gente più esperta di me in questo campo, però leggere certi articoli mi mette profondamente a disagio per diversi motivi. … Leggi tutto La caccia ai cyberbulli

Distanze digitali

Qualche giorno fa, durante un colloquio, ho chiesto ad una ragazza di 20 anni di inviarmi il suo curriculum via mail. Lei è rimasta silenziosa e mi ha guardato con stupore. Dopo un attimo di silenzio mi ha chiesto: “…e come si fa a mandare una mail?”. A questo punto, lo ammetto, sono stato io … Leggi tutto Distanze digitali

Cyberbullismo e drama: giovani alla ricerca dell’attenzione

Danah Boyd, nel suo libro It’s complicated, nel capitolo sul Bullismo parla di un social network  che è stato accusato di incitazione alla violenza da parte di genitori, insegnanti e media. Su questo social network è possibile fare delle domande in forma anonima e spesso le interazioni tra ragazzi si sono trasformate in veri e … Leggi tutto Cyberbullismo e drama: giovani alla ricerca dell’attenzione

Senza un nome e senza un corpo

Chiedere ad un ragazzo se usa i social media non ha più molto senso. Più corretto è invece chiedergli quali social utilizza di più, con quali si trova meglio, in che modo ne differenzia l’uso. I social media, per i ragazzi, rappresentano oggi uno spazio da abitare, un luogo in cui incontrarsi, raccontarsi, scambiarsi opinioni … Leggi tutto Senza un nome e senza un corpo