iLove – l’amore ai tempi del web

“Sei sempre single o solo?”. Allora ricordati che “ogni incontro può cambiare la tua vita”. Lovoo, Tinder e altre app di incontri puntano, almeno a livello pubblicitario, sulla voglia di libertà, di trovare il grande amore, quello che può cambiare il senso della vita di una persona. Prendiamo ad esempio questo video di presentazione dell’app: … Leggi tutto iLove – l’amore ai tempi del web

I Social media e la dimensione pubblica: è come essere sempre ad una cena di famiglia

Prima dell’avvento dei social media nessuno di noi aveva un pubblico a cui rivolgersi. Solo gli attori, i  cantanti, gli sportivi, i politici... erano considerati personaggi pubblici. Questo significava due cose: la prima era che il personaggio pubblico aveva dei vantaggi dovuti alla sua notorietà; la seconda era che doveva pagare il prezzo di questa … Leggi tutto I Social media e la dimensione pubblica: è come essere sempre ad una cena di famiglia

Basta parlare di nativi digitali

La definizione di nativi digitali e immigrati digitali, coniata da Prensky nel 2001, ha avuto un notevole successo. Secondo Prensky i ragazzi nati nell’era digitale possiedono una capacità innata nell’utilizzo delle tecnologie mentre gli adulti, nati e cresciuti nell’era analogica, sono obbligati a imparare, spesso dai propri figli, queste capacità. Lo devo ammettere, anche io inizialmente … Leggi tutto Basta parlare di nativi digitali

Internet in Africa

Più di un volta, durante questo periodo in Africa, mi sono chiesto se stessimo vivendo nel 2014. Le strade non asfaltate, i villaggi di case di fango, l’assenza di acqua corrente, i bagni costruiti facendo un buco nel terreno...anche a Kampala, se pur le differenze con il resto dell’Uganda si notano, la situazione non è … Leggi tutto Internet in Africa

Self-tracking: più o meno potere?

Oggi possediamo strumenti che permettono di registrare i nostri comportamenti, trasformarli in numeri, archiviarli, analizzarli, condividerli sui social media e, infine, ipotizzare i motivi per cui ci comportiamo in un determinato modo. Se ci si limita a una lettura superficiale del fenomeno, si potrebbe pensare che questa pratica sia poco comune e che sia portata … Leggi tutto Self-tracking: più o meno potere?

App per bambini: dobbiamo investire nell’educazione digitale

Il dibattito che in questi giorni si è scatenato sul mondo delle app freemium destinate ai bambini mi sembra, come purtroppo capita spesso in Italia, un po’ sterile. Repubblica, martedì 15 Luglio, ha messo in luce con un articolo, “TrAppola per bambini”, il fenomeno delle app freemium. L’articolo, al cui interno trova spazio anche un … Leggi tutto App per bambini: dobbiamo investire nell’educazione digitale

Possiamo ancora vivere senza telefono e Internet?

Qualche giorno fa ho parlato ad un amico del mio lavoro, della passione per le nuove tecnologie, di come le app sui dispositivi mobile possano essere utilizzate dai bambini per scoprire l’ambiente circostante. Lui mi ha ascoltato e ad un certo punto mi ha detto: “Sai qual è la cosa che non mi convince di tutta … Leggi tutto Possiamo ancora vivere senza telefono e Internet?

“Educazione Digitale”

“Ti è mai capitato di parlare con qualcuno e avere la sensazione che non ti stia ascoltando perché concentrato sul suo smartphone? Di avvertire che le nuove generazioni parlino un linguaggio distante anni luce dal tuo? Di tranquillizzare il tuo bambino utilizzando un tablet? Di fronte ai numerosi e profondi cambiamenti che la rivoluzione digitale … Leggi tutto “Educazione Digitale”

Se “digitale” fa rima con “proprietà privata”

Problema: Mauro, padre di due figli, vede un parcheggio. Si avvicina al parcheggio soddisfatto, incredulo, sereno; succede raramente di trovare posto al primo colpo proprio sotto casa. Quando affianca la macchina al parcheggio conosce Antonio, anche lui padre di due figli: Antonio è in piedi, fermo sul parcheggio. “Mia moglie sta arrivando a casa. Ho … Leggi tutto Se “digitale” fa rima con “proprietà privata”

Le nuove tecnologie e la privatizzazione: dove finisce il bene comune (?)

Nell’articolo I fantasmi nella macchina (Internazionale n.1033), Evgeny Morozov sostiene che una critica seria nei confronti della tecnologia è in realtà una critica al neoliberismo. In effetti, leggendo in profondità il suo articolo, è possibile cogliere una serie di questioni piuttosto centrali per la nostra società. Una di queste, che mi sento di sottolineare, è … Leggi tutto Le nuove tecnologie e la privatizzazione: dove finisce il bene comune (?)

Più iPad e meno giardini pubblici

Se avete visto Good Bye Lenin, vi ricorderete qual è la prima attività che il protagonista principale del film Alex, proveniente da Berlino Est, compie una volta caduto il muro di Berlino. Con la sua moto supera legalmente la frontiera sotto “il vigile sguardo dei compagni incaricati di proteggere la virtù di questo glorioso popolo … Leggi tutto Più iPad e meno giardini pubblici

App per bambini: c’è posto per il corpo?

“Voglio giocare con la signora…”. A dirlo è un bambino di due anni, che nel giro di qualche minuto (secondo?), ha intuito il funzionamento dell’Ipad e dell’app di Toca Boca, Hair Salon. In questo gioco si diventa parrucchieri e con l’aiuto delle proprie dita è possibile tagliare i capelli a diversi personaggi, colorarglieli, lavarglieli…mentre vengono … Leggi tutto App per bambini: c’è posto per il corpo?

Le app per bambini fanno bene?

Da quando ho cominciato ad occuparmi di dipendenze da internet ed educazione digitale sono entrato, non senza stupore, nel mondo delle app per bambini. Inutile dire che il primo approccio è stato negativo: non fanno bene. Punto. La visione di alcuni bambini ipnotizzati da tablet e smartphone, poi, non ha fatto altro che confermare la … Leggi tutto Le app per bambini fanno bene?