La politica che scrive “fregnacce”

In questi giorni di “brutta politica”, tra populismi che avanzano e nuovi fascismi che si impongono, mi sono imbattuto nella lettura di un passaggio di Lacan che mi ha aiutato a fare ordine. Siamo all’interno del suo primo seminario intitolato Gli scritti tecnici di Freud (1953-54). Verso la fine della X lezione Lacan dice quanto … Leggi tutto La politica che scrive “fregnacce”

Le parole vuote della politica

Resto spesso senza parole di fronte al teatro che la politica sta mettendo in scena da un po’ di tempo a questa parte. Un luogo in cui la parola non vale se non per la sua funzione strumentale e che, proprio per questo, può essere manipolata con estrema facilità. Una parola vuota, priva di un … Leggi tutto Le parole vuote della politica

Il videogame mi diverte, la vita mi annoia

Qualche anno fa, chiesi ad un gruppo di ragazzi di 16 anni di inventare un gioco a squadre. Ci sedemmo in cerchio e prendemmo un cartellone. Sembrava un “gioco da ragazzi” creare un gioco, ma fin dalle prime battute fu chiaro che il compito non era così facile. La prima questione che ci si pose … Leggi tutto Il videogame mi diverte, la vita mi annoia

Alcune riflessioni sul Fertility Day (scusate il ritardo)

Ho deciso di aspettare qualche giorno, di prendermi quel tempo per comprendere di cui parla Lacan nel suo scritto Il tempo logico, prima di provare a focalizzare alcune questioni che la recente polemica sul fertility day ha scatenato. La prima ha a che fare con la privatizzazione dei figli. Come scrissi tempo fa, quando venne … Leggi tutto Alcune riflessioni sul Fertility Day (scusate il ritardo)

L’abbaglio delle relazioni intelligenti

Possibile che nessuno avesse ancora pensato di inserire un ricevitore GPS all’interno di un paio di scarpe da bambino? No, e in effetti qualche giorno fa ho avuto la fortuna di incontrare l’amore intelligente, ovvero un paio di scarpe dotate di GPS che, una volta scaricata l’app, danno al genitore l’esatta locazione del figlio. Ma … Leggi tutto L’abbaglio delle relazioni intelligenti

L’illusione di essere liberi: il godimento dell’idiota

Da adolescente accarezzavo l’idea della libertà come assenza totale di condizionamenti. Ricordo, ad esempio, che ero arrabbiato con i miei genitori per avermi battezzato quando ancora ero piccolo, in quanto in questo modo avevano iscritto nella mia vita un segno che non mi avrebbe mai più lasciato totalmente libero di scegliere. Essere libero significava poter … Leggi tutto L’illusione di essere liberi: il godimento dell’idiota

L’esperienza analitica

Da qualche mese ho modificato il mio modo di essere presente sul blog e su Twitter. Ho scritto meno, in realtà ho scritto di più anche se non ho pubblicato, ho cercato di selezionare gli articoli da leggere, ho silenziato più di una volta il telefono per evitare di essere interrotto durante le mie letture. … Leggi tutto L’esperienza analitica

La clinica dei ragazzi isolati (o hikikomori)

La porta chiusa, le tapparelle abbassate, le cuffie appoggiate sopra le orecchie, le dita che battono sulla tastiera del computer e lo sguardo che si distrae interagendo con immagini inoffensive. Questa è più o meno la condizione in cui vive un ragazzo adolescente che ad un certo punto della  vita, dopo avere espresso numerosi segnali … Leggi tutto La clinica dei ragazzi isolati (o hikikomori)

Credersi un (D)Io

Nel centro commerciale erano presenti numerosi giovani, molti dei quali sicuramente minorenni. Stavo accompagnato un amico di Kampala, Uganda, all’interno di uno di questi santuari del mondo occidentale: luci, scritte, musica, persone che si muovevano con sacchetti in una mano e smartphone nell’altra. Il mio amico era leggermente frastornato, si guardava attorno con stupore e … Leggi tutto Credersi un (D)Io

Il tempo perduto del padre

C’era una volta, qualche decennio fa, una classe di liceo che si alzava in piedi quando il professore entrava in classe. Quegli stessi alunni, tornati a casa, ascoltavano con rispetto i genitori e non rispondevano loro quando venivano criticati. Mai si sarebbero sognati di insultare il proprio padre. La Legge non era messa in discussione … Leggi tutto Il tempo perduto del padre

iLove – l’amore ai tempi del web

“Sei sempre single o solo?”. Allora ricordati che “ogni incontro può cambiare la tua vita”. Lovoo, Tinder e altre app di incontri puntano, almeno a livello pubblicitario, sulla voglia di libertà, di trovare il grande amore, quello che può cambiare il senso della vita di una persona. Prendiamo ad esempio questo video di presentazione dell’app: … Leggi tutto iLove – l’amore ai tempi del web

Perchè la guerra?

Qualche anno fa, quando ancora ero studente di psicologia, ad un convegno di psicoanalisi era stata posta questa domanda ad un relatore: "Perchè chiedere a uno psicoanalista un parere sui fatti di attualità? Voi non state sempre chiusi nelle vostre stanze?". Lo psicoanalista francese aveva sorriso e poi si era limitato a rispondere: "Sul lettino … Leggi tutto Perchè la guerra?

Elogio del limite (in assenza del padre vince il video game)

“Cosa resta del padre?” si chiede Massimo Recalcati, psicoanalista, in un interessante testo del 2011. Sembrerebbe che il padre, nella nostra società, non abbia più un ruolo ben definito. Se facciamo un piccolo salto indietro nel tempo e utilizziamo l’immaginazione, possiamo osservare la figura di un padre in grado di esigere rispetto per il semplice … Leggi tutto Elogio del limite (in assenza del padre vince il video game)

Il futuro visto dai giovani

Ero ancora piccolo quando andai al cinema a vedere Ritorno al Futuro parte II. Rimasi senza parole nel pensare che nel 2015 ci sarebbero state scarpe che si autollacciavano, skateboard che planavano sull’aria, macchine volanti…possibile oppure solo fantascienza? Mi spiegarono che quello era un film, che in trent’anni non ci sarebbero stati cambiamenti così rivoluzionari. … Leggi tutto Il futuro visto dai giovani

Essere figli al tempo dello smartphone

La sensazione, leggendo Gli sdraiati di Michele Serra, è quella di ritrovarsi in un’era in cui giovani e vecchi non si confrontano più perché il “campo di battaglia”, dell’incontro ma anche dello scontro, non è più il medesimo. L’epica battaglia tra giovani e vecchi sembra essere arrivata ad un punto di non ritorno: non ci … Leggi tutto Essere figli al tempo dello smartphone