La clinica dei ragazzi isolati (o hikikomori)

La porta chiusa, le tapparelle abbassate, le cuffie appoggiate sopra le orecchie, le dita che battono sulla tastiera del computer e lo sguardo che si distrae interagendo con immagini inoffensive. Questa è più o meno la condizione in cui vive un ragazzo adolescente che ad un certo punto della  vita, dopo avere espresso numerosi segnali …

Hikikomori. Quando l’adolescente si ritira dalla vita

Qualche mese fa, in questo articolo, avevo paragonato gli adolescenti che decidono di fare reclusione sociale, o hikikomori, a degli astronauti. Restando chiusi all’interno delle loro camere-navicelle spaziali, questi ragazzi si sottraggono ad un ambiente irrespirabile e ostile per poter continuare a dare un senso alla propria vita. La camera chiusa, la tapparella abbassata e …

Credersi un (D)Io

Nel centro commerciale erano presenti numerosi giovani, molti dei quali sicuramente minorenni. Stavo accompagnato un amico di Kampala, Uganda, all’interno di uno di questi santuari del mondo occidentale: luci, scritte, musica, persone che si muovevano con sacchetti in una mano e smartphone nell’altra. Il mio amico era leggermente frastornato, si guardava attorno con stupore e …

Il tempo perduto del padre

C’era una volta, qualche decennio fa, una classe di liceo che si alzava in piedi quando il professore entrava in classe. Quegli stessi alunni, tornati a casa, ascoltavano con rispetto i genitori e non rispondevano loro quando venivano criticati. Mai si sarebbero sognati di insultare il proprio padre. La Legge non era messa in discussione …

iLove – l’amore ai tempi del web

“Sei sempre single o solo?”. Allora ricordati che “ogni incontro può cambiare la tua vita”. Lovoo, Tinder e altre app di incontri puntano, almeno a livello pubblicitario, sulla voglia di libertà, di trovare il grande amore, quello che può cambiare il senso della vita di una persona. Prendiamo ad esempio questo video di presentazione dell’app: …

Perchè la guerra?

Qualche anno fa, quando ancora ero studente di psicologia, ad un convegno di psicoanalisi era stata posta questa domanda ad un relatore: "Perchè chiedere a uno psicoanalista un parere sui fatti di attualità? Voi non state sempre chiusi nelle vostre stanze?". Lo psicoanalista francese aveva sorriso e poi si era limitato a rispondere: "Sul lettino …

Adolescenti, Astronauti e Hikikomori

Qualche raggio di sole filtra dalla finestra chiusa. Non abbastanza per poter godere di una bella giornata estiva, ma certamente un modo per ricordarsi che oltre quelle mura c’è un mondo che continua ad andare avanti. Il ritiro di un adolescente è difficile da capire, per alcuni versi impossibile. Non c’è spiegazione razionale che possa …

Elogio del limite (in assenza del padre vince il video game)

“Cosa resta del padre?” si chiede Massimo Recalcati, psicoanalista, in un interessante testo del 2011. Sembrerebbe che il padre, nella nostra società, non abbia più un ruolo ben definito. Se facciamo un piccolo salto indietro nel tempo e utilizziamo l’immaginazione, possiamo osservare la figura di un padre in grado di esigere rispetto per il semplice …

Il futuro visto dai giovani

Ero ancora piccolo quando andai al cinema a vedere Ritorno al Futuro parte II. Rimasi senza parole nel pensare che nel 2015 ci sarebbero state scarpe che si autollacciavano, skateboard che planavano sull’aria, macchine volanti…possibile oppure solo fantascienza? Mi spiegarono che quello era un film, che in trent’anni non ci sarebbero stati cambiamenti così rivoluzionari. …

HIKIKOMORI il ritiro di un ragazzo

Sembra impossibile che un ragazzo, nel pieno delle sue forze, possa decidere di ritirarsi all’interno delle mura domestiche e decidere di non uscire più. Eppure, anche in Italia, questo fenomeno è reale. Capita sempre più spesso che nello studio di uno psicoterapeuta arrivino genitori che non sanno più cosa fare per evitare questa reclusione estrema …

Essere figli al tempo dello smartphone

La sensazione, leggendo Gli sdraiati di Michele Serra, è quella di ritrovarsi in un’era in cui giovani e vecchi non si confrontano più perché il “campo di battaglia”, dell’incontro ma anche dello scontro, non è più il medesimo. L’epica battaglia tra giovani e vecchi sembra essere arrivata ad un punto di non ritorno: non ci …

La violenza nei video game: spaventa ma non fa male

Un video game con contenuti violenti rende un giocatore più aggressivo e propenso ad essere a sua volta violento? Se negli ultimi mesi avete letto alcuni quotidiani o visto alcuni programmi TV la risposta che vi darete sarà senza dubbio sì. I media sono stati infatti teatro di un duro attacco al mondo dei video …

Da complici a bulli dell’aggressore: andata e ritorno in 24 ore

“Non capisco - mi chiede un insegnante - come possano continuare a funzionare le dinamiche di gruppo anche su Facebook, quando una persona si ritrova da sola nella sua camera a scegliere quale contenuto condividere e quale no?”. Questa domanda arriva al termine di un incontro con un gruppo di ragazzi. Parlando degli ultimi fatti …

La popolarità prima di tutto

Nuovi fatti di cronaca, nuovi tentativi di normare, nuove ipotesi sull’introduzione delle ore di educazione digitale a scuola. Di nuovo, a ben vedere, c’è ben poco. Si tratta dei soliti buoni propositi che i media e i politici chiamano in causa tutte le volte in cui, tramite il web, i ragazzi ci fanno notare che …

Free to play…la vita dietro ad un videogame

Questo documentario, che consiglio di vedere, racconta la storia di tre ragazzi giocatori professionisti di Dota 2. Dota, per chi non lo conoscesse, è un videogame strategico in tempo reale. Come si può leggere sulla pagina di Wikipedia dedicata al gioco, esistono diverse modalità di gioco ma quella di cui si parla nel documentario è …